Effetti nel rallentare la crescita del tumore
Caffè e tè verde contrastano il cancro al cervello. La caffeina è da molto tempo al centro di un dibattito: "fa male, fa bene?". Quale che sia la conclusione dei numerosi studi al riguardo, quello che appare evidente è che, nel bene e nel male, è una sostanza che dà effetti diversi a seconda dell'uso, dei soggetti che l'assumono e, soprattutto, della quantità che viene assorbita dall'organismo.
Un nuovo studio, afferma che la caffeina contenuta in caffè e tè verde, avrebbe proprietà nel rallentare la crescita del cancro al cervello. Lo hanno scoperto i ricercatori sudcoreani del Korea Institute of Science and Technology (KIST), i quali in uno studio su modello animale hanno potuto constatare che nei soggetti a cui era stata somministrata la caffeina, veniva inibita la crescita del recettore inositolo trifosfato (IP3) strettamente legato al glioblastoma, un tipo comune di tumore umano piuttosto aggressivo.
I ricercatori hanno somministrato ai topi dosi di caffeina pari a quelle che potrebbe assumere un essere umano adulto bevendo cinque tazze di caffè o tè verde al giorno.
«Questo è il primo tipo di scoperta che mostra come la caffeina abbia un effetto inibitorio sulla crescita del glioblastoma, e quindi, ci aspettiamo che questo abbia un impatto monumentale sugli studi collegati», ha dichiarato il dr. Lee Chang-joon, che ha condotto lo studio i cui risultati sono stati pubblicati sul "US-based Cancer Research Journal". (lm&sdp)
Tratto da lastampa.it
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